5 consigli per scegliere la vostra attrezzatura da snorkeling

Arriva l’estate e con lei la voglia di esplorare il mondo sottomarino. Ecco allora 5 consigli per scegliere in modo corretto l’attrezzatura  per il vostro snorkeling. Ricordate, più sarà confortevole, e meglio vivrete questa bellissima attività!

Consigli per attrezzatura snorkeling01 – La maschera

Iniziamo dalla maschera subacquea, l’elemento principale della attrezzatura per lo snorkeling.  Maschere troppo strette o sempre piene d’acqua rappresentano un vero incubo durante l’apnea. Per risolvere questo problema basta provare la maschera poggiandola sul viso senza la fascia. Inspirate leggermente e trattenete il respiro, la maschera dovrà aderire perfettamente al viso (per capirci dovrà rimanere attaccata alla vostra faccia). Provatela anche con la fascia e verificate che non stringa o faccia male da qualche parte (controllate sopratutto che non vi schiacci troppo il naso).

Altro grosso inconveniente: tutte le maschere quando sono nuove tendono ad appannarsi. Esistono vari tipi di trattamenti che potete fare prima di provarle in acqua: 1) cospargete l’interno del vetro con uno strato abbondante di dentifricio in pasta e lasciatelo alcune ore, poi lavate accuratamente la maschera e lasciatela asciugare (il procedimento si può ripetere più volte); 2) lavate accuratamente con sapone per stoviglie l’interno della maschera finché il vetro non vi sembrerà perfettamente pulito e senza più residui di silicone o altro. Altro piccolo consiglio, ad ogni uso passate sulle lenti della maschera degli antiappannanti o semplicemente un pò di saliva.

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02 – Snorkel

Lo snorkel è il componente da cui prende il nome questa attività. In sintesi si tratta di un tubo che consente di respirare comodamente in superficie durante il nuoto. Questo ci permette di godere della bellezza dei fondali marini senza dover sollevare ogni volta la testa per prendere aria.

Le dimensioni dello snorkel devono essere adeguate alla persona, così un bambino avrà uno snorkel più sottile e più corto ed un uomo adulto più lungo e più largo perché vi passi agevolmente l’aria necessaria alla respirazione. Il boccaglio deve essere morbido ed adattarsi bene alla forma della bocca e dei denti. Lo snorkel può anche avere una valvola di spurgo che aiuta a vuotarlo nel caso di ingresso d’acqua, ma può anche non averla ed in questo caso per vuotarlo sarà sufficiente soffiare nel tubo.

03 – Pinne

E’ possibile fare snorkeling senza mettere le pinne? Certo che si ma in realtà le pinne ci permettono di allargare la nostra “zona di confort”. Le pinne infatti aumentano la spinta delle gambe consentendo di muoversi più agevolmente e di fare meno fatica. Sono quindi un aiuto indispensabile in presenza di corrente o se si deve aiutare qualcuno in difficoltà.

La scelta delle pinne è anch’ essa molto personale. Esse devono calzare come un paio di scarpe, non devono stringere i piedi perché causerebbero crampi e devono essere della lunghezza giusta per la nostra preparazione atletica (una pinna lunga può renderci molto veloci, ma se le gambe non sono allenate faranno venire i crampi ai polpacci).

Per semplicità possiamo dividere le pinne da snorkeling in due categorie: le pinne a scarpetta e le pinne a cingolo. Le prime, quelle più comuni, con la scarpetta in cui infilare il piede, sono utilizzate per lo snorkeling e immersioni in apnea in acque calde. Le seconde invece prevedono l’uso di un calzare apposito da fissare alle pinne vere e proprie, permettono di camminare in maniera più agevole e sono più comuni per le immersioni con le bombole o in acque fredde.

04 – Muta

La muta serve per proteggersi contro il freddo. Anche nei mari caldi, il contatto con l’acqua produce dispersione termica e dopo un po’ di tempo si comincia a sentire freddo. Nei mari tropicali sono già sufficienti mute da 1 a 3 mm di spessore. Anche in questo caso la muta deve essere comoda, dovrete vestirla come un guanto. Se è troppo larga, il ricambio d’acqua all’interno sarà continuo e quindi ci sarà comunque dispersione termica, se è troppo stretta limiterà la circolazione e vi sentirete troppo costretti. La muta va quindi provata e deve aderire bene al corpo senza stringere. Se non siete freddolosi, forse avrete l’esigenza di proteggervi dai raggi solari, in questo caso potrete optare per mute in lycra, comode quando un costume da bagno ma in grado di fermare i raggi solari sulla pelle ed evitare forti scottature.

05 – Attrezzatura opzionale
Altre attrezzature che vorrete considerare potrebbero essere un giubbetto da snorkeling o una boa di segnalazione. Queste attrezzature possono aiutare nel galleggiamento e farvi sentire più sicuri. Inoltre potreste anche aver voglia di scattare qualche foto o fare qualche video degli ambienti e della fauna sottomarina. Una action camera dotata di case subacqueo allora è quello che fa per voi. Nella scelta considerate oltre alle caratteristiche della camera anche la profondità massima di utilizzo con il case.

Un ultimo consiglio, rispettiamo l’ambiente marino e la sua biodiversità, cercando di non toccare e manipolare gli animali ed inoltre limitiamo al massimo l’uso della plastica in spiaggia.

E se siete in Puglia ecco 10 spiagge dove potrete ammirare fondali meravigliosi.

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